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Amicizia 19 aprile 2014 · lettura 1 min · 732 letture

Una bambola

E
Elizabeth Nightley 65 poesie pubblicate
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C'era una bambola col volto di giglio che vagava nei sogni in cerca d'un giaciglio. Elemosinava pezze per nascondere i buchi ma la nostalgia pretendeva i giochi di quando i suoi occhi erano croci, di quando la bocca era di zucchero e il suo cuore un tappo di sughero. Perdeva bottoni lungo le vie perché le piaceva disegnar fantasie, nella speranza che la sua bambina vedesse i passi di chi non cammina. Ricordava di notti in caldi abbracci che le ritornavano come lacrime sulle braci, ma rimaneva nella cenere un po' di sale per curare dell'assenza il male. C'era una bambola col volto di giacinto e l'esile corpo dalla speranza cinto. Attendeva, porgendo le mani come un fiordaliso, colei che una volta le aveva donato la luce d'un sorriso.
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questa poesia parla dell'amicizia tra una bambina ed una bambola di pezza, poi dimenticata col tempo. di come la bambola si fidasse ciecamente di lei, quanto le fosse affezionata, e cosa sia stato per lei essere abbandonata sul ciglio della strada dell'oblio, quando non era diventata che un mero oggetto e non l'amica che le era sempre stata accanto

E
L'autore
Elizabeth Nightley

Eccomi. Sono una ragazza qualsiasi, nata un giorno qualsiasi (con molti nove), che trascorre una vita qualsiasi e tra questi qualsiasi-qualsiasi-qualsiasi senza fine, a volte spunta una poesia. Anche quella qualsiasi, certo, ma le poesie hanno un quel qualcosa in più che c'è e basta e nonostante cerchi di capire il pe

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Commenti (1)

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C
Claudio Toccafondi25 aprile 2014

Ottimamente risolto il problema della rima che qui suona come in una antica ballata e dà un senso di sogno a tutta la lirica; l'Autotr, inoltre, si dimostra non schiavi della rima che usa liberamente,,, Molto bella, commovente, piaciutissima. F+ S