L'ultimo venerdì di Gabo
siiiiiiiii, narcisista son!!!!!!!!! sguazzo nella cupidigia del mio essere, m'accarttoccio intorno al mio super-io, convinto e stantio........navigo su velieri di me , su autostrade a mie corsie , su ospedali farciti di letti miei. narciso diserbante,offusco ragioni negando le mie. IO , narcicasinista, ondeggio su maro
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" Erano le ultime cose che rimanevano di un passato il cui annichilamento non si consumava, perché continuava ad annichilarsi indefinitivamente, consumandosi dentro di se stesso, terminandosi in ogni minuto ma senza terminare di terminarsi mai." Da questa solitudine ad un altra solitudine che lascia nel vuoto chi per molto s'è nutrito con questi capolavori di letteratura, "Gabo" lascia un enorme impronta dentro le nostre anime, altro non mi sento di aggiungere, tutto è stato così ben espresso in questa lirica, nello specchio di questi versi il riflesso dei pensieri di chi tanto è rimasto affascinato da questa nobile penna.
crocifigge gli occhi questa lettura... risorge la vista ...sublima il mio cuore e il capo ferito da spine ma lambito dai capelli morbidi... che hanno fatto di questa corona il giaciglio più comodo per amare e sacrificarsi.


