L'indifferente

Quell’essere,
che non ha fatto e non
ha capito nella sua giusta
dimensione... la storia, è la
sua religione; non è mai in
comunione, un distacco
dal sociale.
Non prova
piacere nelle relazioni,
quelli del computer, li sente
più vicini; cambia personalità
se un altro si avvicina, vede
sempre qualcuno, che lo
propina.
Nel divulgarsi in
amore, è quasi sempre solo
parvenza, poche esperienze e
desideri, le sue caratteristiche
in quanto persona, non
sono reali.
Non prova
piacere, nello stare con
gli altri; in nessuna attività
confidenziale, non si vuole
palesare, il suo vivere è
glaciale.
Quando al
suo dire, non è sempre
coerente; con i parenti più
stretti è sempre... arrogante;
chi vive... veramente, non
aggredisce l’amore. non
è indifferente.
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Commenti (1)
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Azar Rudif19 aprile 2014
Spesso, l'indifferenza potrebbe essere dovuta all'asocialità delal società stessa. Per quale motivo il cosidetto indifferente dovrebeb mischiarsi con una società sbagliata e che non può funzionare? E perché mischiarsi con propri simili quando non li sente simili?
