Il primo papavero
Dopo l’erba sterminata fino allo schizzo delle pietre
dalla follia dell’ordine
hai aperto il boccio nascosto
alla lama
Rosso coraggio
Nero profondo
Solo nel brullo a spingere fiducia
in tutto quello che vive
che cresce
perché si riprenda con forza il colore
lo spazio
il vigore di una stagione
che sa fare promesse
anche all’autunno
.
(Oggi ti avevano già strappato)
©
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L'autore
Amara
Non scrivo diari, neppure privati. Meno che meno lo sono i miei testi. Qualcosa di me lo troverete, inevitabilmente, ma sono forme del pensiero che provano a sorpassare le mie per andare oltre.
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