Il mio canto

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Amoroso incanto espresso in versi sciolti con melodie musicali.
Un canto interiore, una nenia come la Poetessa afferma, un quadro triste dove ogni giorno si ritocca il cielo che va oltre il tramonto. Un cielo pieno di nostalgia e di rimpianti, e il tempo tiranno porta il suo conto. Un canto popolare antico sul cui spartito traduce un tempo binario, una scelta che solo le sonorità di un amoroso incanto distolgono da quella via lugubre e buia.
Sarà un tempo dopo la minaccia oscura del più scuro tono del tempo appeso all’appena passato fervore dell’ubriacatura dell’espansione variabile come chiarore tranquillo suo spazio camera dotata di vampa affondata nella profonda caverna.
Sono i sentimenti percepiti che determinano tali sensazioni e deve essere piacevolmente sentito il trasporto per confondersi nella nebbia fitta di sorprese, arcana, misteriosa... Nostalgia... malinconia... richiami di sogni in parte o mai realizzati... hanno il potere di sbiadire ogni cosa, anche i ricordi che rimangono passaggi in bianco e nero... nella "nenia sul finire del giorno" ... La ricerca costante di ogni tempo perduto... chiudere gli occhi alla ri/scoperta di un emozione... un calore... un colore e un moto di ribellione ...per il non poter definire quella strana "manchevolezza "fado remoto sul tempo binario/di vita e di morte/su melodiose sonorità/di amoroso incanto"... Molto apprezzata...
Vive il tuo vanto, nenia, canzone, filastrocca, voce di donna e di parole intrise in melodie di silenzio. complimenti.





