Null'altro
Non scrivo diari, neppure privati. Meno che meno lo sono i miei testi. Qualcosa di me lo troverete, inevitabilmente, ma sono forme del pensiero che provano a sorpassare le mie per andare oltre.
Commenti (2)
Molto bella... delle situazioni che possono esserci viste, me ne resta in mente soprattutto una... nonostante la maturità della seconda e terza strofa, mi richiama l'età... presto, l'adolescenza... però non vuol dire. Bellissima la terza strofa, la quarta di un verso è come un passaggio dal dentro al fuori, in questi testi l'antitesi ritorna spesso; certi versi sono nel loro senso profondo personali, anche se ognuno poi li legge come riesce. MOLTO apprezzata...
Una poesia molto affascinante. Il tono colloquiale si mescola bene con la familiarità domestica delle immagini evocate. Mi colpisce la cesura di quel verso che resta staccato da tutto il resto:"E poi là fuori passavano". Credo che in questo verso sia espresso il fulcro emotivo dell'intero componimento: la sottile scissione fra l'interiorità sospesa della voce narrante e il mondo materiale che scorre attorno ad essa e che in qualche modo viene interpretato dall'emotività della protagonista. .
