"La tua stella morta"
Stefano Drakul Canepa
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Quando busserò tre volte
tre volte ancora nella notte
col battito del cuore stanco
di perdere la luna al sogno
Quando finirò tutte le parole
e pregherò la terra scura
non sarà per una sola goccia
nel respiro una lama nera
Saranno tre rintocchi ciechi
che annunciano i ricordi andati
è il dubbio delle tante sorti
di un petto senza più perdono
Quando tremerò tre cerchi
ed una runa incisa di veleno
il mattino non avrà più cielo
per giurare la sua alba vuota
Per sfiorare la tua stella morta.
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L'autore
Stefano Drakul Canepa
Commenti (1)
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carla composto22 aprile 2014
il numero tre, nella lirica si ripete il numero che indica perfezione in questi versi incisivi e belli molto apprezzata

