Veliero nella bonaccia
Si dilegua il vento
rincorrendo altri velieri,
appiattendo le mie vele,
inutili drappi che il sole brucia
ingiallendone la trama,
lasciando al lento beccheggio
uno scafo dagli schiaffi percosso,
alla deriva sospinto piano
come un relitto abbandonato.
Timoniere della disperazione
m’abbandono all’inerzia
e mi lascio sedurre
dal gorgheggio dell’onda.
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Commenti (1)
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G
Giovanna20 novembre 2005
Orso, sono contenta di trovarti anche qui, sempre bravo, grande, immenso.