Opportunità
Paola Galli
181 poesie pubblicate
+ Segui

Sarebbe meglio non parlare
più dignitoso tacere
ascoltando il silenzio
dei vicoli di notte,
delle cicale sfiancate
dei fari sfocati e fiochi
dopo l’allunaggio,
meglio sarebbe andarci piano
col fiato sprecato di quelle trombe
di quelle bocche a vanvera
aperte a vuoto, a ritmo stabilito
d’una fanfara dai tricolori stinti
consunta ed obsoleta.
Più decente il non dire
che le mele ai porci
meglio lavar i panni dove si conviene
svecchiar abiti usurati, svernar
cappelli e scarpe al cambio di stagione.
Converrebbe chiuder le stalle
prima che faccia buio,
patteggiando cavalli e buoi
a tempo debito
salvar cavoli e capre
e polli da spennare.
Sarebbero opportune
perle di saggezza,
le mani in tasca, i piedi spellati
un varco oltre le briciole
e il goal della vittoria
piuttosto che un finto pareggio.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Paola Galli
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Bruno Leopardi23 aprile 2014
poesia che è sfogo diretto e profondo per un soffrire sentito e dolorosamente vissuto. Fatta di versi penetranti e di spessore. Molto bella.
C
Citarei Loretta Margherita27 aprile 2014
una bella poesi di ribellione, che condivido appieno, notevole

