Popolo della rete
Siamo il popolo dell'etere
Siamo voci senza timbro ...
senza un corpo definito
digitiamo il nostro cuore.
Siamo stati abbandonati
o ci siamo abbandonati
come barche alla deriva
sulle onde naufragati.
Rinnegata la famiglia
e una casa riscaldata,
senza madre e senza padre,
siamo figli della “rete”
.
Per fratelli e per sorelle
nominiamo i sentimenti
e gli infami traditori
"Son nemici!" dichiariamo
Siamo il muro contro il quale
formuliamo una domanda
e di lacrime copriamo
o insultiamo poi con rabbia.
Soprattutto ci parliamo...
siamo anime in esilio
che si fanno
compagnia
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
P
Tutte le opere →
L'autore
Patrizia Chini
Mi chiamo Patrizia Chini e sono nata a Roma nel 1950, oggi pensionata... status non desiderato, subito. Scrivere, per me, è vitale .... ( a proposito ho un mio sito un po' caotico, sempre con i lavori in corso: http://www.webalice.it/ni.pat30 ) solo scrivendo sembra sia più leggero il peso dei pensieri che
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!