Papa Francesco
Lungo il cammino
dalla fine del mondo m'han cercato
a Roma m'han portato,
e sparso raggomitolando
ogni centimetro
quel seme che arriva al cuore
amor chiamato,
scalando rocciosi irti monti
nell’aria il tuo nome pronuncio,
ho stelle cadenti,
a cui esprimo il mio desiderio
come albero delle sue foglie il mio respiro,
voglio sentire il soffio del vento,
piume di uccelli che volano
che morbide, accarezzano il mio viso,
delle tue mani sentire
il brivido d'amore.
Chiamato amore il candito suol dire
dagli occhi suoi di luce
il cielo si illumina
come una nuvola
sparsa di uccelli,
nelle tue mani
io t'amo Francesco.
©
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