Mattinata blu
Fermo come un corridore
che s'interroga nel torpore
giunto all'arrivo perplesso
fisso statico il riflesso.
Testa e cuore con domande
un dubbio che s'espande
sulla strada per il futuro
per decidere è tempo maturo.
Intanto la pioggia scende
volontà fiaccata s'arrende
la corsa diviene cammino
nel cupo grigiore mattutino.
Nel mare di note blue
cerco la spinta che non c'è più
come il vento accompagna le onde
scrivo parole d'emozioni feconde.
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Commenti (2)
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Gianna Occhipinti28 aprile 2014
A volte, il miglior rimedio per lasciarsi dietro un dubbio o alleggerire una tensione emotiva è proprio quella di annegare i pensieri nel blue del mare, tonificante e rigenerativo per lo spirito che, libero da ogni ingorgo, si abbandona alle emozioni. Bellissima lirica che condivido pienamente.
Francesco Rossi30 aprile 2014
Parole di emozioni feconde per trasmettere senso di pienezza. Versi sciolti corposi nel contenuto importante e sentito.

