L'Angelo
Sembrava non avere vent'anni,
giovane e bella ragazza,
leggermente nera, pareva
che lei, fosse in pena per me,
che stavo solo nella mia solitudine.
Tre bimbi, grandicelli
piombarono su di lei
e mamma la chiamavano,
lei li copriva di dolci e di carezze.
Come poteva un'angelo,
così bello, essere madre.
Pure a me sorrideva
mentre i bimbi parlavano.
Cadeva un tiepido sole,
si specchiava in petali
a me sconosciuti.
Godeva il mio cuore
l'attimo magico.
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L'autore
Luigi Ederle
Sono un poeta modesto. Scrivo per passione, nato a Grezzana di Verona il 06 / 09 / 1945. Premiato una cinquantina di volte. Scrivo in dialetto, in lingua e mi piace molto l'Haiku. Ho scritto un manipolo di commedie in dialetto e una dozzina di testi per canzoni. Ringrazio il sito Scrivere che mi ospita da otto anni. Lu
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