Ora che sei morta
Non rammento il tuo odore...
so che sai di speranza
che le tue dita raccontavano
che ogni tuo cipiglio
era respiro asincrono
di quelli che passano per non tornar mai...
ora che sei morta
che ogni tuo atomo sa di azoto
il tuo posto è il mio
quello spazio così risicato
-intricato è il tuo isoscele-
angusto come ogni peccato
è sorprendentemente pieno
colmo di ogni tuo benessere passato
dondolio spaesato del ricordo
delle carezze tue
così parche da costruirne cattedrali senza porte...
ora che viaggi nelle memorie delle mie puttane assenti
ti maledico sugli altari sporchi
dei tentativi di provare a vivere
dove ogni gesto è fantasticheria
ogni bacio è senza lingua
l'amore un impuro marchingegno...
ora che sei morente
vivrò!
Di una vita persa
come la tua che non mi sveglia più...
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L'autore
omissam
siiiiiiiii, narcisista son!!!!!!!!! sguazzo nella cupidigia del mio essere, m'accarttoccio intorno al mio super-io, convinto e stantio........navigo su velieri di me , su autostrade a mie corsie , su ospedali farciti di letti miei. narciso diserbante,offusco ragioni negando le mie. IO , narcicasinista, ondeggio su maro
Commenti (1)
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Matilde Marcuzzo29 aprile 2014
così parche da costruirne cattedrali senza porte... ora che viaggi nelle memorie delle mie puttane assenti ---- così ho capito tutto! !! immolare la vita come impotenza di reincarnazione di amore. love u

