Diario della follia
Massimiliano Moresco
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Trovare il punto vita
Nell'opulente assimetria,
Consente di marciare ore
Col vitello espulso dal grembo.
Tuttavia marcire fino al punto
Di licenziare la ragione
Prevede una dose di epica
E il pathos è la sua conseguenza.
Mendicare un po' di brina nel deserto
Fa rilucere il respiro,
Tuttavia l'ovvietà che ci salva
Non spiega il continuo brusio.
Infatti,
Le dune possono essere maestre
Di come la vita sia cangiante
E di come fidarsi della stabilità
Sia un errore da evitare.
Se poi un serpente s' aggira
Tra nugoli di spartiti
L'opera è completa.
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L'autore
Massimiliano Moresco
Mi chiamo Massimiliano Moresco, sono nato a Genova nel 1976. Potrei iniziare la mia biografia dicendo “fin da quando ero piccolo, anzi in culla, anzi prima della nascita, ho avuto una naturale propensione per la scrittura.” Che poi, tra l’altro, perlomeno nel mio caso, non è nemmeno vero. Anzi. In realtà tutto questo n
Commenti (1)
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Carla Colombo30 aprile 2014
Diario o Elogio della Follia? Quella brina nel deserto che fa rifulgere il respiro fa optare per la seconda ipotesi... ipotesi che dá pathos e un vivere di percezioni finissime ed amplificate, nel deserto le dune cambiano paesaggi di colpo offrendo inaspettati panorami... decisamente la stabilità è il paradosso dell'esistenza, w chi ne apprezza mutevolezza e cangianti sfumature

