Come lacrima nel vento

Non v’è più tempo
suggeriscono le stagioni
e pendulo il frutto maturo
marcirà
senza speranza di germoglio
in quel suo seme
perché terra arida e spoglia
l’accoglierà
seccando il suo cuore.
Non v’è domani
senza il conforto del tepore,
nè alcun futuro
senza goccia di rugiada
a mitigare
...non v’è la vita senza cura
e senza amore,
così, quel che era nato fiore,
iniqua spora senza accento
se ne andrà,
la sua essenza disperdendo
tra altre mille spore
e asciugherà come lacrima nel vento.
©
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L'autore
Vivì
Cos’è una poesia se non un fiume di emozioni che sgorga dall’anima di chi la scrive e si riversa come una carezza nella mente di chi legge? Comporre versi su versi ispirati da un suono, il ticchettio della pioggia o il richiamo di un implume nel suo nido... il pianto o il sorriso di un bambino o quello di un perfetto
Commenti (1)
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Freawaru3 maggio 2014
Un susseguirsi del tempo declinato in stagioni e fioriture: il ciclo della vita - e non c'è nulla che possa deviare il corso della natura che richiede amore. La chiusa è particolarmente azzeccata. Versi che si lasciano leggere incantando.

