Distillato di Maggio
Serena Urbano
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Taci mio cielo
nella penombra di una fioca luce,
cirri incattiviti spargono benzina
nel mare peschi naufraghi,
tra ossa e abissi.
Distillato di Maggio
sorseggiato appena
ulcera la faccia,
col suo acido
anche per una sola goccia.
Sanguinano le mani
di madonne e passanti
nella lunga distesa di fiori inermi,
un eloquio funebre.
Invidio amore
i tuoi occhi dormienti
ancora senza lacrime.
©
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L'autore
Serena Urbano
Serena Urbano, nata in terra di Puglia, a San Giovanni Rotondo, l’8 Maggio del 1989. Gli anni da adolescente hanno segnato il modus pensandi; per me scrivere è conforto dell’esistenza. Scelta la strada delle professioni sanitarie, nel 2012 arriva la laurea e nel 2015 conseguo la laurea Magistrale in Scienze Riabilitati
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