Il tuo profumo
Rita Stanzione
1941 poesie pubblicate
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Ti tengo intorno
anima
come ho avuto sentore
che siamo nulla senza ricordo
Da quando hai reso capriccio la pelle
ho un profumo nuovo
il tuo salino fermo al palato
che non ho voglia di digerire
Non sapevo io
di essere un'ampolla
d’essere piena fino al bordo
Non ho mai pensato -e ora so-
che nella mente hanno radici
i petali presi dalle tempeste
©
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (1)
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B
Berine Algol Belize9 maggio 2014
Purtroppo la conclusione a cui giunge l'autrice lascia spesso basiti. Alcune donne del centro Africa hanno, per cultura, solo la funzione che viene descritta, ma nella cultura occidentale e con il livello di emancipazione femminile, scoprire di essere un "contenitore" ... immagino debba essere terribile. Complimenti all'autrice per la sua delicatezza.
