Ritratto
Bianca M Sarlo
41 poesie pubblicate
+ Segui

Hai conosciuto precoci
ferite brucianti
e sopra esse il sale.
Un paese non amato
abbastanza
nutriva cardi spinosi
sul tuo cammino.
Spesso senza sorriso
spuntavano le tue albe
di fatica.
Asciutti i tuoi occhi,
nell’anima una voce
chiedeva misericordia
per le tue labbra.
Sei andata veloce
soffrendo la vita
come l’onda in tempesta.
Via da me,
fuggita al caldo sole di marzo
incapace di trattenere
il tuo respiro stanco.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Bianca M Sarlo
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
e
ex Lorenzo Crocetti9 maggio 2014
Una poesia che esce dal sollito cliché delle sdolcinate poesie di troppi autori che diffondono i loro "mielosi lamenti" in occasione del giorno della mamma. Questa è una buona poesia sull'argomento, impostata com'è, diversamene da altre, piene di frasi fatte e ripetute, su una linea di apprezzabile lirismo.
