Pagina bianca

Mille pensieri e mille ricordi
mi perseguitano...
fuori piove ma non mi accorgo
dell'acqua che scorre impetuosa...
sono troppo intenta e persa nei meandri
della mia mente nel ricordare
quanto sia stato amaro e difficile
andare avanti...
superare e metabolizzare...
quanto accaduto...
non c'è speranza di ritrovarti nuovamente
seduta su quella seggiola
o che tu corra fino al cancello
per venirci incontro...
hai scelto di non incontrare più noi
ma i tuoi cari lassù...
hai preferito loro...
senza una spiegazione... senza un perché...
eppure il tuo ricordo è vivo...
sento la tua presenza... come un guardiano
dei miei incubi...
osservo la tua anima vagare per questa
casa... vegliare su di noi... inquieta...
osservarci... scrutarci e vedere se ancora
una lacrima riga i nostri volti...
sei stata spietata... non ti sei posta domande...
ci hai punito per la nostra mancata attenzione
alle tue grida... silenziose...
è ciò che meritiamo...
tu non avresti fatto altrettanto
con noi...
siamo noi gli ingrati...
non c'è libro che possa raccontare
il nostro dolore... non c' è inchiostro per scriverti che tenga...
non c'è lettera che possa spiegarti... e consolarti...
perdonaci per la nostra ingratitudine...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Caterina Russotti12 maggio 2014
Trovo questa poesia di un'amore infinito... Con una chiusa stupenda che è il succo dell'intera poesia... Complimenti
