Un'altra immagine di me

Ancora una volta siedo
sul dirupo dei miei ricordi,
immagini nette che si confondono
a ricordi quasi sbiaditi...
mi faccio largo tra la folla
con le mie braccia ormai stanche...
non trovo nulla se non fantasmi che come
per magia sono tornati in vita,
mi fermo ad osservarli... incredula...
questo è il mio passato
le paure e le mie incertezze
che continuamente si rincorrono
e fanno a gara a chi avrà la meglio su di me...
enigmi senza soluzione,
possibile che sia io?
Che sia stata così timorosa?
Così impacciata?
Cosi incerta nelle mie decisioni?
Molte mai prese...
continuo a camminare
e a osservarmi attraverso questi fantasmi
e più vado avanti e più mi rendo conto
che sono proprio io...
scorgo anche una certa presunzione
nell'aver pensato a suo tempo
di poter essere amata considerata
e desiderata come
non mai...
mi sveglio da questo torpore
e riconduco la mia anima alla realtà,
il risveglio è amaro
ma non improvviso...
ahimè! Questa sono davvero "io".
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Commenti (1)
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Caterina Russotti12 maggio 2014
Stupenda questa lirica d'introspezione... Guardarsi dentro e comprendere che in fondo siamo persone fragili desiderose di essere amati, coccolati, desiderati. E solo quando siamo avvolti dalla coperta della solitudine, ci rendiamo conto di quel che abbiamo perso... perché non siamo stati capaci di osare o semplicemente di credere in ciò che più desideravamo.
