E veggo che poco dura ogni cosa
Alberto De Matteis è nato il 18 febbraio 1940 a Pisignano (frazione di Vernole, provincia di Lecce), piccolo centro, ricco di memorie storiche, artistiche ed umane, situato a poche miglia dal capoluogo e dall’incantevole ed accogliente mare del Salento. Al termine delle scuole elementari e medie, ha frequentato il gin
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versi eleganti e belli che ci riportano alla caducità di ogni cosa, intesa metafora poesia di rilievo e molto apprezzata
L'ineluttabilità della vita percepita con eleganza e stile con una chiusa davvero superlativa per quell'immagine della notte che "tutto travolge con la sua coltre di vetro". Bellissima
È così Poeta, tutto e effimero e le cose belle durano lo spazio di un mattino ma in noi ci sarà sempre il ricordo vivido del sole dell'estate che riscalda e illumina le cose e gli esseri. Lo stile è sempre classico, limpido.
Mi affascina molto come la notte venga vista come una separazione dalla luce, dall'anelito all'eternità della luce. Il tutto viene espresso con grande efficacia.
I momenti belli hanno sempre fretta di sparire, chissà perché. Forse sono troppo belli e vengono immagazzinati più facilmente nella mente.
"E veggo che poco dura ogni cosa poi che al dì succede sempre la notte che tutto travolge con la sua coltre di vetro" Versi deliziosi, ariosi, di un'eleganza antica quasi da secolo scorso o più, trasmettono sempre un soffio di serenità, il mutare del tempo al ritmo delle stagioni accettato nel suo inarrestabile corso divino.
Poesia bellissima con versi che danzano tra giochi di luce in un rincorrersi delle stagioni. Metafora bellissima, chiusa favolosa. molto apprezzata.
Sono versi rinato e lasciati ad asciugare al cuore della vita... sono parole del cuore...
Ovunque, in ogni dove, dobbiamo assistere impotenti al percorrere della vita - non lasciamoci sfuggire i momenti più belli, essi rimarrano per sempre nel nostro cuore. Un velo di tristezza in una poesia che profuma di antico.









