Io mi ricordo di te

Io mi ricordo di te,
stagliato contro l’orizzonte
mentre la vita bruciava di desideri
Ardeva il tuo sguardo,
arguto e insolente
intanto che davanti ai tuoi occhi
muovevo i primi passi
E cadevo, e ancora mi rialzavo
e ancora inciampavo
E tu lì, in silenzio
neppure la mano mi porgevi
Ma io testarda e orgogliosa
asciugavo le lacrime e riprendevo la corsa
Senza fiato e con le gambe dolenti
ti ho sfidato e cancellato
ho giocato a dimenticarti
Finché ho potuto,
finché il colore della vita non è cambiato
finché i giorni non mi hanno affaticata
E allora, eccomi,
seduta sul mio ultimo gradino
ho chiuso gli occhi
Troppa cenere sotto l’orizzonte
ora posso solo raccoglierla
con queste mani tremanti
e trattenere
quel che resta
di ogni piccolo frammento
©
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L'autore
Giomiri
Scrivendo lascio piccole tracce affinché io possa comprendermi e gli altri sappiano meglio interpretare i miei silenzi... Scrivere mi regala serenità, mi riconcilia con il mondo.
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