Nessun dolore
Paola Galli
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Ingurgito pillole
per non sentir dolore
mentre fuori piove
senza tregua né soluzione,
mi basterebbe pensare
d’esser viva ancora
per rosicchiar ben bene
anche gli ultimi baccelli.
Invece resto qui
accovacciata, appollaiata
sull’ultimo ramo rimasto
di questo giorno di maggio,
che promette senza mantenere
spolpa senza condividere
illumina ma non scalda
abbaglia ma non incanta.
E si fa sera nel frattempo
stendendo veli e pietà
s’una corteccia scorticata,
pacciamatura di riporto.
©
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L'autore
Paola Galli
Commenti (1)
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Giacomo Scimonelli26 marzo 2017
Ci sono giorni che abbagliano ma non incantano... sono giorni pieni di luci che non riescono ad entrare dentro gli animi tristi che convivono con un forte dolore interiore... impossibile scaldare anime che tirano avanti tra delusioni e rassegnazione... versi profondi e molto intensi

