Sul fiume di campagna

Mi frammentavano le tue sillabe,
mi macinavano le pareti dell’anima,
quando insieme al cielo m’invitavi
a sentire il nucleo della vita.
Mi ricordo la tua saggezza
Nel dire frasi scontate,
sembrano scene appena montate ...
sul fiume di campagna.
Mi ronzano come api
le tue canzoni stanche e sfinite.
Creano vulcani di terrore le formiche
sopra il ponte di legno
sul fiume di campagna.
Le camicie di notte,
saranno trasparenti,
ma che importa ...
solo il fiume di campagna ci può vedere!
Come spine le rose ci getteranno sui romanzi,
i libri saranno candele
per ornare le barche che galleggiano
sul fiume di campagna,
dove lascio ogni desiderio esprimersi all’alba ...
ma non arriva mai!
L’inverno non sembra
approfittare del mio amore,
ma lo lascia esprimersi
come una goccia di sudore.
Quando accoglievo il freddo
dondolandomi come una bambina
rimasta solo in una bellezza
come la natura!
Mi stringevo il cappotto di lana
Sulle mie mani rosse e pallide,
sperando che la notte non finisse mai ...
sul fiume di campagna!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!