Ti morderò di baci
fausto di pasquale
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Un letto che profuma
di te,
accende le mie voglie.
Mi avvicino come un gatto
silente e malizioso.
La mia mano scopre il di tuo
piacere,
i miei occhi estasiati
godono di te.
Ti accorgi di me e del mio sguardo
sfiori i tuoi piccoli seni
la penombra è tua complice.
Ti avvicini e le tue mani si fermano
sul mio e sul tuo desiderio,
un brivido si fa strada, sale su ed
arresta la sua corsa sulla mia
incontrollabile mente.
Sorrido alla tua nudità,
sorridi al mio tremore.
Con le tue, stringi le mie gambe,
come ferro rovente che brucia
la carne sobbalzo per poi
ricadere su di te.
Carezze le tue confondono
le mie mani che come
martin pescatore si immergono
in te.
Con un fil di voce come preghiera
sussurro nel buio della stanza:
Ti morderò di baci.
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fausto di pasquale
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