Invenzioni d'infinito
Matilde Marcuzzo
130 poesie pubblicate
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Con occhi di azzurre vedute
canta la mia libertà come figlia del vento.
Lunghi vigneti come spazi fra i capelli,
campi di grano, ulivi e cemento.
Troppo lontana la mia libertà
fatta di pioggia di neve,
di rovi infiniti e bacche.
Una corsa nel prato
fra i girasoli dei miei dolci anni,
la mia libertà agognata.
Il temporale che bagna i corpi
nel fieno appena colto,
la mia libertà difesa.
Mentre si apre il cielo
su ripidi torrenti che carezzano le pietre,
ospiti eterne del greto,
la mia libertà costruisce fatica.
Ecco, nasce l'arcobaleno
col chiarore del primo giorno.
Sbadiglia l'alba sul castello di stagnola,
saluta anch'essa la libertà conquistata,
mia ultima invenzione.
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L'autore
Matilde Marcuzzo
Matilde Marcuzzo nasce nel 1977 a Lamezia terme, in provincia di Catanzaro. Si laurea a Salerno in Lingue e letterature straniere. La scrittura, la cultura di altri popoli e i viaggi, sono sue passioni privilegiate. Ama la lettura e la poesia, predilige scrittori come Garcia Marquez, Neruda, Baudelaire, J. Rhys, Baric
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