Dove indugia lo sguardo mio

dove indugia lo sguardo mio
se i confini in questa stanza
sono a me sconosciuti
la notte ancora mi chiama
mentre il giorno mi sorride
e io non so decidere
e mi perdo
quando incredula
accarezzo
quei piccoli raggi di luce
che tra gli scuri danzano
son così sicuri di questo divenire
ma gli occhi miei
vivono di tormenti
non possono
non vogliono fidarsi
e restano ancorati al sonno
che li ha abbracciati
ecco
il sole sorge
e con grazia mi induce alla vita
il sogno si spegne
e sussurra di tornare
e così cullare ogni mia malinconia
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L'autore
Giomiri
Scrivendo lascio piccole tracce affinché io possa comprendermi e gli altri sappiano meglio interpretare i miei silenzi... Scrivere mi regala serenità, mi riconcilia con il mondo.
Commenti (1)
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stelsamo27 maggio 2014
In questi splendidi versi, si descrive in modo sublime il momento di passaggio tra lo stato di sonno, in cui ci si crogiola ancora e quello di veglia. Ogni nuovo giorno si vive il tormento del risveglio, quando gli occhi che intravedono attraverso gli scuri, i primi raggi di sole, cercano di restare ancora chiusi ... ma il sole sorge ed è sempre un nuovo invito alla vita ...

