Eroe senza nome
O pio ceco
che delle gesta
fosti
cantore magno
alla mia mano tremula
il tuo ausilio dai.
D’un ignoto eroe
dell’ardir eccelso
fa ch’io possa
cantarne laude.
Sulle gelide lande
senza confini
di terra straniera
dura e crudele,
ergesti l’arma a difesa
di quel piccolo drappo
che in pugno tenevi..
E l’ultima lacrima
si spense mentre cadevi
in un grido
spezzato in gola.
Giovane vita
adolescente ancor
t’abbandonò
in sepolcro di neve
di quelle gelide lande.
©
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Commenti (2)
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Mario Bugli29 maggio 2007
Poesia dal sapore antico e linguaggio aulico per onorare un martire dell'idiozia umana... Bravo e complimenti!
G
Giusi29 maggio 2007
Omero ti ha ispirato alla grande... rasimaco è una BELLISSIMA POESIA

