Put your hands above happiness

Lascia passare la notte circoscritta dalla luna,
lascia riposare l’energia avuta dentro la laguna.
Ho brillantini dentro le vene del braccio,
ho avuto la periferia d’acciaio ... dammi almeno un abbraccio!
Sorrido ancora e ricordo per mia sfortuna
la nebbia ... quant’era bella ma inopportuna!
Risale galleggiando sulle ninfe il brivido dell’avventura,
vorrei avere la stessa età che ha il museo contenente l’armatura!
Vorrei lanciarmi da una finestra,
gridare mangiando una minestra,
vorrei che mi lasciassi immaginare,
così potrei il mondo abbandonare e magari mia madre incontrare!
Metti le tue mani sopra la felicità,
vieni al mio party ...
non essere timido!
Specchiati nella mia piscina e lascia scorrere il rum,
incontra la bontà e vivila.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Marina Lolli25 giugno 2014
interessante, particolare il linguaggio, messaggi da decifrare da cogliere tra le parole"Vorrei lanciarmi da una finestra, gridare mangiando una minestra, vorrei che mi lasciassi immaginare, così potrei il mondo abbandonare e magari mia madre incontrare! " musicale e bella
