Canto di una giovane persa
Io sto,
con la testa vuota,
la memoria smarrita.
Scalza cammino
nell'abisso
tutto mio.
Il mio giaciglio
nel vuoto vacilla.
e tutto fluttua.
Voluttà di svanire
anima disfatta
nella polvere
che era un gioco
nella noia quotidiana
in un altro vuoto
lontano nel tempo.
I giorni,
di contorni sfumati
giacciono lisi
senza luogo.
Il buio,
magnifico,
perfetto,
mi succhia avido
questo straccio di vita.
Me ne vado
nel nulla.
©
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L'autore
Maria Francesca
Sono nata a Reggio Calabria ,ma vivo a Messina dove lavoro ,purtroppo questa città muore ogni giorno un poco di più e si allontana paurosamente da un un possibile ripresa culturale,sociale,civile,mi dispiace dirlo ma sempre più spesso é invivibile ,anche per questo conduco una vita direi piuttosto nell'ombra ,tendo mol
Commenti (3)
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S
Siberian29 maggio 2007
Una densità oscura che cerca di ingoiarti..di far morire le tue emozioni..non lasciare che ciò accada..!
Zima30 maggio 2007
prepotente l'oblio ci invade! le tue parole bene rendono quello che si prova in qst momenti! sentita... sulla pelle!
Rasimaco30 maggio 2007
voglia e desiderio di annullarsi... quanto può incidere un attimo di smarrimento sull'io umano e quanta bellezza può dare nell'espressione in versi... molto bella

