La voce del vento
Scendono alla sera
ruscelli di vento
mandati dal colle
a pulire la valle.
Lassù i pini
sono loro i padroni
e frustano l'ultima luce
mentre nasce la voce,
la voce del vento
la senti sugli alberi,
sui vetri incollati,
sui camini fumanti,
fra i fanciulli festanti.
Io, sulla scrivania
piombo i fogli,
mi riparo la testa
e non chiudo la finestra.
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L'autore
Luigi Ederle
Sono un poeta modesto. Scrivo per passione, nato a Grezzana di Verona il 06 / 09 / 1945. Premiato una cinquantina di volte. Scrivo in dialetto, in lingua e mi piace molto l'Haiku. Ho scritto un manipolo di commedie in dialetto e una dozzina di testi per canzoni. Ringrazio il sito Scrivere che mi ospita da otto anni. Lu
Commenti (2)
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Julie29 maggio 2007
Una voce che trasporta, che trascina, viene da lontano e ti può cullare o turbare ma i suoi sussurri sono carezze.i suoi impeti risvegli.Vita di soffi e di ricordi... sinceri.
Salvatore Ambrosino29 maggio 2007
Bellissima, riesce ad evocare le immagini ed è scritta molto bene.

