"Il Dio della tenebra malata"
Stefano Drakul Canepa
4642 poesie pubblicate
+ Segui

Fuggo via dal giorno
e se mi lascerai morire
avrò solo tre fili da fiatare
sulla via che va dal cuore al cielo
Niente da confessare sul finire
di tante primavere uccise
per invidia o per dispersione
di qualche scia svanita
Perché non ho ricordo
di queste poche ombre vane,
maledette al fuoco dell'obbrobrio
che inganna luce a tramonto aperto
Perché non ho ricavo
dal mio eterno pentimento
sul greto di un baratro che stride
con le poche solitudini negate
Al Dio della tenebra malata.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Stefano Drakul Canepa
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
