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Riflessioni 29 maggio 2014 · lettura 1 min · 2178 letture

Serpi

Massimiliano Moresco 462 poesie pubblicate
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Una spremuta di candore È stata bevuta ed assimilata Specialmente da denti deputati a dilazionare Piccole dosi d'instabilità. Sono coloro i quali amano Una forma squadrata col righello Per suonare risme di vuoto. Uno strimpellare ovvietà Per la gioia di bimbi e papà. Quando si gioca al piccolo chimico Con ricette già processate S' odono cori di giubilo, eccolo! È lui sì, Battete i piedi! Un fenomeno tra le nostre file -Poco cucite- ma lo stesso serrate, S' avvinghia come un serpente Attorno alla preda inconsapevole. E poi cambia pelle, si trasforma Si deforma per impartire nuovamente La sua lezioncina saccente.
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L'autore
Massimiliano Moresco

Mi chiamo Massimiliano Moresco, sono nato a Genova nel 1976. Potrei iniziare la mia biografia dicendo “fin da quando ero piccolo, anzi in culla, anzi prima della nascita, ho avuto una naturale propensione per la scrittura.” Che poi, tra l’altro, perlomeno nel mio caso, non è nemmeno vero. Anzi. In realtà tutto questo n

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Commenti (5)

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Riccardo Ruschetti29 maggio 2014

Una terribile e consumata realtà! Siamo circondati da indecorose sagre dell'ovvietà condotte con saccenza e profondamente segnate dalla "sindrome del vuoto"...eppure... la gente continua a seguire (pur rendendosene conto, pur per assurdo... lamentandosi!!) certi "pifferai magici", incuranti della sdrucciolevole strada intrapresa perché troppo impegnati a guardare i bagliori riflessi di quelle vuote nuvole.

Carla Colombo29 maggio 2014

Piccoli chimici triti e ritriti ripropongono fandonie quotidianamente rivisitate spogliate di muffa, ripatinate di ovvietà senza il coraggio di cambiare percorso col paraocchi di chi vede solo i propri interessi, non certo i nostri

carla composto29 maggio 2014

bell lirica denuncia condivisa il titolo dice tutto... saccenti, soloni in cattedra... versi incisivi e forti che meritano un plauso

Alberto De Matteis29 maggio 2014

Ci troviamo in una società dove saccenti "chimici", con le loro alchimie, cercano di deformare la realtà a scapito della verità. Un'ottima denuncia che fa molto riflettere.

Francesco Rossi3 giugno 2014

Un vuoto che non si riesce a colmare che è ricetta inquinante del saccente di turno che non si pone mai e poi mai in discussione.