Il mio Mondo dietro quella Porta
Antonio Interlandi
115 poesie pubblicate
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Voglio entrare,
ma tanta è la paura
di non trovare
più le mie cose.
Dietro quella porta
ho conservato
i migliori frammenti
della mia giovinezza.
C’è il primo pianto
e ci sono i balocchi,
i dolci della mamma,
i suoi profumi e la sua voce,
gli insegnamenti di papà,
la sua bici da corsa
e le favole sotto le stelle.
Ci sono i futili litigi tra fratelli,
gli oziosi pomeriggi d’estate,
i compleanni con gli amici
e le fusa rasserenanti di un micio.
Non sono solo mura e mobili,
non sono solo porte e finestre:
sono gioie e lacrime,
sono baci e rimproveri,
sono il museo della mia vita,
la palestra della mia anima.
Il tempo scorre
ma io non dimentico
e quando guardo quella porta
ritrovo ancora tutta la famiglia
e nel suo abbraccio d’amore
mi lascio cullare dolcemente.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Antonio Interlandi
Sono un 48 enne di Siracusa con l'ovvia passione della scrittura. Per me la poesia significa tradurre in parole e ritmo le sensazioni del momento per scaldare il cuore di chi ascolta. Il mio lavoro c'entra poco con l'arte (sono un ufficiale dell'A.M.), ma, quando posso, mi ritaglio un po' di tempo, chiudo gli occhi e s
Commenti (1)
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Laura Impellizzieri1 giugno 2014
Molto belli questi ricordi. Commossa trovo molto similitudini nella mia fanciullezza trascorsa. Scritta col cuore, b e l l a davvero!

