Dialogo tra una fanciulla ed un'immagine
valentinatortora
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Vorrei
che tutto il sentire
ed il dolore del mondo
si trasformassero in luce- disse un giorno una fanciulla,
ad un 'immagine.
Vorrei
non essere così fragile,
poiché vedo
e sento
tutto il dolore del mondo.
Parlami, parlami,
senno' io ti cercherò,
e non ti troverò mai...-
Lei gli disse.
- E togli da me
questo amore ch'io sento,
che mi sollevò
l'anima...
Prenditi tutto...-
E allora,
l'immagine le parlò.
Credi,
Credi in me,
o fanciulla...-
Attonita,
lei si voltò,
e tornò
bambina
nel cuore...
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L'autore
valentinatortora
Sono nata, bambina spensierata, in Friuli, terra che amo e conosco, 55 anni fa. Sopratutto, conosco il suo mare, dove trascorro, fin da bambina, le estati. Vivo in Veneto, a Treviso. Ho due figlie, 4 gatti, una cagnolina trovatella. Insomma, amo moltissimo la natura. Sono laureata in Inglese e Tedesco, (laurea allo IU.
Commenti (1)
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Paola Vigilante2 giugno 2014
Una profonda sensibilità traspare da questi versi tanto dolci quanto carichi d'amore universale. Una poesia che fa riflettere e che tocca le corde più intime del nostro sentire. Se ciascuno ogni tanto ponesse l'attenzione oltre il proprio io e guardasse fuori, il dolore degli altri e lo riconoscesse come anche proprio, molti problemi potrebbero essere finalmente risolti. Sentita nel profondo.

