"Il patto fra la tenebra ed il cuore"
Stefano Drakul Canepa
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Mi lascerai invecchiare senza ombre,
tu che fai del sole una stagione
da oltrepassare senza traccia
e con la luna a solcare cieli di rovina
Tenterai anche l'ultimo peccato
ma avrai la luce fioca dei tramonti
che illudono e poi sfiorano il petto
fra parole dette e poi negate al vento
Mi solcherai il viso con l'inganno
ma io resterò eterno nel mio andare,
con l'anima chiara di chi ha molto amato
anche le tracce impure di un veleno
Scaverai rocce per il riposo antico
ma io non avrò paura delle nere mura
ed il bosco che confonde foglie e fiori
sarà scura vendetta per la notte
Il mio patto fra la tenebra ed il cuore.
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L'autore
Stefano Drakul Canepa
Commenti (1)
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Azar Rudif1 giugno 2014
Un ingnno può generare tenebra ed il cuore potrebbe pure accettarne il patto e conviverci, ma non si finiesce in tenebra per un inganno. Versi di oscuro sentore ed ottima scelta musicale su un ordine monastico- militare che aveva scelto di difendere la Luce, ma fu tradito e patteggiato per le Tenebre

