La voce degli annegati

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La Poetessa ha dato voce a chi non ha più voce: agli annegati durante l'approdo nel "viaggio della speranza" che si è trasformato in viaggio di morte e desolazione. Perché tutto questo? Perché l'Europa non interviene? Sono domande senza risposta e... intanto la gente continua morire e individui senza scrupoli continuano ad arricchirsi sulla loro pelle.
In balia delle acque la vita s'inoltra nel mare delle incertezze, sperando di approdare in un porto sicuro che l'accolga ... E tutto ciò, resta spesso un miraggio, un inganno senza fine. Versi toccanti che lasciano il segno e meditare su questa triste realtà. Composizione superlativa e coinvolgente!
Flussi migratori che nel tempo si ripetono... con rotte e destinazioni diverse... ma dietro tutto questo ci sono uomini, donne e bambini, ognuno con la triste storia d'abbandono e povertà... Mai però si è assistito ad una miriade di morti come ora, forse dovuta al cinismo delinquenziale di chi sfrutta tutto questo e che nessuno vuole fermare...
Un testo intenso e coinvolgente sul fenomeno dell'immigrazione, su questi disperati che fuggono la fame, la guerra affrontando viaggi rocamboleschi a bordo delle cosiddette "carrette del mare". Penso che alla base del problema sussistano delle gravi mancanze da parte dei paesi d'origine e dell'Europa che rimane sorda a queste grida disperate, ma c'e anche molta indifferenza da parte di molti di noi, che guardano gli immigrati come degli intrusi da scacciare.




