Voglio cantare parole al vento

Pizzicar quattro corde
strimpellando note convulse
dal resto avulso, radica d'albero, intonso
perché poi plausi sparsi nell'aere volino intensi?
Platee d'acque cristalline,
di verdi erbe fini sottili fili
profili come visi colline all'orizzonte
per questi scenari canto
muti ascoltano senza plausi;
Non ho penna di luce
non ho pergamene di pregio
ho un florilegio d'amor, di vita, d'anima
contro il dolor lo pongo a sortilegio;
Continuo a pizzicar le corde
per rallegrar chi all'ascolto si distende
e son sempre pronto a levar le tende
quando il mio tempo è scaduto...
...Forse il ciel mi si prende.
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Commenti (1)
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EnzoL4 giugno 2014
Platee d'acque cristalline, di verdi erbe fini sottili fili profili come visi colline all'orizzonte per questi scenari canto muti ascoltano senza plausi; . un bellissimo passaggio
