Padre

E caso non è
Che dovessi io tornar
in quel che natali tuoi furono
come a cercar radici mie.
Di te mi parlano le pietre tue
e di ricordi dolci
la vita mi regala attimi.
Padre fosti
in tutti gli anfratti di cuore.
e sol ora comprendo
delle paure tue a esser padre,
mentre sorriso mai lasciò il volto tuo,
mentre la vita ti beffeggiava,
mentre speravi futuro radioso
per ognuno dei figli tuoi.
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L'autore
Bruna Lanza
non ho molto da dire........mi piace scrivere e raccontarmi agli altri, ma solo da poco......meno di un anno, cosa sia successo in me, non lo so, ma ogni qualvolta incontro dei sentimenti forti...scatta una molla irrefrenabile che mi IMPONE di scrivere. ho pubblicato un primo libro REBECCA & FACEBOOK, con molte diffico
Commenti (1)
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Giacomo Scimonelli13 agosto 2014
comprendo benissimo questi versi... ho perso mio padre solo qualche mese fa e il suo ricordo alcune volte mi tormenta l'anima... cerco di non pensarci altrimenti scoppio a piangere e forse dovrei... ma preferisco far finta di averlo ancora con me... quest versi mi hanno commosso
