Nel nulla

Lascia che io pianga ora
tutte le mie lacrime
lascia che il cuor mio
si frantumi
in mille schegge di cristallo
che salgano fino al cielo
ad implorar pietà.
E come neve al sole
si scioglierà il mio sangue
scorrerà come fiume
a rinverdir la terra.
Lascia che io asciughi
il tuo pianto
che con queste mani
t'accarezzi il volto
con le mie braccia
lascia
che per sempre a te
resti abbracciata.
E come pioggia e vento
urlerò al cielo
il mio dolore
che sterile rimane
chiuso nell'anima.
Lascia che con te
e dentro te
io possa
per sempre
rimanere.
©
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L'autore
Marisol58
Commenti (2)
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Francesco Rossi3 giugno 2014
Una poesia che concepisce la portata della gratuità dell'amore all'interno della famiglia, un donarsi completo sia nel dolore che nella gioia.
I
Ignazio Messana22 luglio 2014
Doloroso sentimento in un angoscioso sentire, Intriso di forza e luce. complimenti.

