Volo di Gabbiani
Volo monco.
Claudicante bacio all’aria...
Ho preso la mia penna,
Ed ho volato:
Perpetua illusione del poeta dio...
Dammi il vero volo!
Che non sia di libertà fabbricata.
Dammi il volo del falco alto,
Dell’aquila perforatrice di cieli.
Ho preso la mia penna
E credevo di volare...
Volo monco.
Che sa di mare
E di profumi di viole.
Voglio l’odore di Gaia,
Profumo di terra.
Il volo di humus.
E che nasca il girasole, nel suo giallo
Divino.
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Commenti (1)
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Mario Bugli30 maggio 2007
Volare, con la poesia si può; basta tirar fuori le ali! .
