Delirio di ricordi
Lo sguardo in ricordi lontani
affonda
alla mente l’eco
di risate argentine
affiora.
Tornano senza far male
ombre di baci rubati
giorni passati
spensierata giovinezza.
Il canto
della melanconica cornamusa
mi riporta
bambino a Natale
risveglio gioioso
di aria di festa.
Non crudi dolori
né agonie di vento
solo sorrisi
e baci di gioia.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
