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Dialettali 8 giugno 2014 · lettura 2 min · 2994 letture

Figliu

Melina Licata 610 poesie pubblicate
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Quannu u Signuri ti chiamà figliu u sapiva chi faciva n’un fù certu n’ u sbagliu. Ti tinni ndra ni mia cu tantu amuri comu n’arma ca disia senza pinzari, ca esseri matri unnè sulu n’ piaciri ma mpegnu e duncizza pi accuminciari. Ti portu sembri ncoddru e si appena nasciutu e n’un ti cedu a nuddru e ti dugnu lu jatu. Si po’ cu la manuzza mi tocchi lu cori sentu ca si pi mia na grazia du Signuri. Arridu cu tia pi la gioia ca senti a me menti sbaria e mi fazzu cuntenti e mentri lu tempu cunta tanti luni tu crisci e capisci o to beni mi duni. Amuri ti dugnu d’amuri si degnu si arma da me arma si lu me sustegnu. Si vidi ca soffru e colari mi pigliu ca mani m’accarizzi si sempri me figliu. Traduzione Quando il Signore ti ha chiamato figlio sapeva che faceva non è stato certo uno sbaglio. Ti ho tenuto dentro di me con tanto amore come un'anima che desidera senza pensare che essere madre non è solo un piacere ma impegno e dolcezza per incominciare. Ti porto sempre in braccio e sei appena nato non ti affido a nessuno e ti dò il mio fiato. Se poi con la manina mi tocchi il cuore sento che sei per me una grazia del Signore. Sorrido con te per la gioia che senti la mia mente si svaga e mi sento contenta e mentre il tempo conta tante lune tu cresci e capisci ed il tuo amore mi doni. Amore ti do d'amore sei degno sei anima dall mia anima sei il mio sostegno. Se vedi che soffro e dispiaceri mi piglio con la mano m'accarezzi sei sempre mio figlio.
#Figli#Felicità#Amore#Vita#Serenità
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Poesia partecipante al Premio Scrivere Poesia Sicilia 2014 Bagheria (PA)

L'autore
Melina Licata
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Commenti (4)

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Sara Acireale8 giugno 2014

Un figlio è parte di se stessi, è anima della propria anima. Un figlio è un pezzo del proprio cuore... In questi accorati versi si sente l'amore impareggiabile di una mamma che trepida per la propria creatura...

Rosita Bottigliero9 giugno 2014

Bellissima lirica che accarezza la gestualità e la bellezza del dialetto... Un figlio è gioia. Rende bene anche nella traduzione. Complimenti.

Un inno molto poetico all'amore materno, al legame dolce come il miele ma indissolubile come l'acciaio che intercorre tra una madre ed un figlio! Il dialetto siciliano non toglie nulla alla dolce scorrevolezza della appassionata lirica, anzi vi aggiunge colore e musicalità facendo di questa poesia una composizione da leggere con piacere e compiacimento! Complimenti alla autrice!

Cinzia Gargiulo14 giugno 2014

Un figlio è il dono più prezioso che si possa ricevere e ben lo testimonia l'autrice con questi versi molto coinvolgenti.