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Introspezione 9 giugno 2014 · lettura 1 min · 2125 letture

Il tempo dell'attesa

fausto di pasquale 333 poesie pubblicate
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Il tempo dell'attesa è come un'onda in un mare di cemento, scivola via senza mai fermarsi. Il tempo dell'attesa è come un fulmine silente e luminoso, precipita negli abissi di un cuore frastornato. Il tempo dell'attesa è come un bosco in un deserto senza anime, montagne di nulla nel nulla della vita. Il tempo dell'attesa è come un bocciolo di rosa impaurita, palpita nell'attesa che faccia giorno, come le mie mani che nell'infinito cercano le tue.
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Commenti (1)

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Marco Della Fiore9 giugno 2014

Concettualmente relegherei il tempo dell'attesa nella sospensione, nell'immobilità. Ma queste son considerazioni personali... Il testo a mio pare non funziona. Iperboli eccessive e come spesso mi viene da dire, troppo "poeticizzanti", appunto cercando un lessico che poeticizzi, il "poetichese" come mi piace chiamarlo. Anche gli accostamenti semanticamente arditi, finiscono per risultare solo tecniche "poeticizzanti", come può essere il caso delle rose impaurite. Bisognerebbe cercare di far parlare la parola da sé (il fulgore), senza assegnarli già il grado di "parola- poesia" o utilizzando accostamenti che si credono efficaci solo perché assurdi. Insomma le personalizzazioni son spesso un'arma a doppio taglio. Mio opinione.