649 lettori online · 357.969 poesie · 7.573 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Riflessioni
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Umberto Strippoli
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Riflessioni 10 giugno 2014 · lettura 1 min · 1297 letture

Che io sia maledetto!

Umberto Strippoli 131 poesie pubblicate
+ Segui
Bestie senza affinità animalesche per brutalità e malvagità innate che accanite abusate e freddate creature inermi e pure senza colpa CHE VOI SIATE MALEDETTE! Meschino destino crudele e vile che scagli vite come dadi alla cieca senza avvedere che da ciò dipende felicità o angoscia, vita o agonia CHE TU SIA MALEDETTO! Infidi esseri umani disumani con mani unte di abietta pecunia e sguardo guercio da paraocchi che abbacinato scorge solo inganno CHE VOI SIATE MALEDETTI! Ed io che mi sento alquanto incapace, se non in circoscritto spazio esclusivo, a fermare l’onda di inconcepibile violenza e di apatico disprezzo dell’onesta civiltà CHE IO SIA MALEDETTO!
♥ 0 💬 2
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Di fronte ad alcune notizie che riportano fatti di cronaca su donne e bambini uccisi oppure sulla disonestà dilagante, in Italia soprattutto, vorrei poter far qualcosa... e qualcosa faccio... ma è alquanto limitato rispetto a ciò che vorrei!

L'autore
Umberto Strippoli

Io poeta ispirato a scrivere opere per la una musa adorata, a cercare la sua perfezione nell'anima d'emozione tracciata. Attimi passati a ripercorrere emozioni e sensazioni vissute in un puzzle di rime che sembra complesso per le frasi argute. Minuti che scorrono inesorabili in un tempo per me limitato come una pr

Tutte le opere →

Commenti (2)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Azar Rudif10 giugno 2014

Leggo dalla nota ..."qualcosa faccio"... quel qualcosa è importante e più ce ne sono a farlo e meglio è, ma senza mai arrendersi o automaledirsi. In caso contrario, a mio avviso, è meglio che tutto decada e che si dia una mano allo sfacelo finale.

G Mirra11 giugno 2014

Condivido quanto hai espresso Egregiamente in versi. L'Italia, gli italiani sono regrediti di almeno 150 anni in confronto a tutto il resto d'Europa e del mondo Occidentale. La differenza viene nettamente sottolineata dai modi di fare, di parlare, di vivere, di sentire, di procedere. E' come se la gente fosse avvelenata da rabbia, invidia, disonestà, crudeltà. Tutto ciò che hai messo in luce è Verità. , complimenti.