Fantasie silenti
Marina: un nome un destino... Nata tra le nebbie milanesi, sono approdata, seguendo il vento del caso, in una piccola città di mare, all'estremo ponente ligure. Da sempre innamorata delle parole, qualsiasi forma assumano, ne ho fatto ragione di vita e professione. Laureata in architettura, lavoro da sempre nel campo
Commenti (7)
La trovo splendida... la capacità che hai di usare sinonimi e di creare immagini rarefatte, eteree... individuando il punto di sorgenza delle emozioni è invidiabile... .
ho visto immagini chiare in questa tua poesia, è pioggia d'emozioni che scende dai versi.Splendida.Bravissima davvero.
Una riflessione che penetra direttamente nell'animo di chi legge..., parole precise, perfettamente modulate che profumano di poesia, ancorché triste... Bellissima.
una poesia dal linguaggio ricercato che offre una immagine di stanza abbandonata vista con il microscopio del tempo. una stanza che il poeta rende viva nella sua solitudine ed attesa. lessico strabiliante nella sua semplicità ed efficacia.
Malinconica, elegante ed incisiva. Come sempre è un piacere leggerti, tanto in poesia, quanto in prosa (blog) .
Hai dipinto questo testo con versi bellissimi... quasta stanza che descrivi... abbandonata a se stessa... sembra il riflesso di un'anima... che si scruta e sa di cosa parlare forte delle sue emozioni. Molto brava
è come il risveglio da un sogno, o il ritorno da un lungo viaggio... non saprei... è triste, malinconica eppure bellissima, la chiusa lascia davvero una sensazione di tenerezza negli occhi, una tenerezza triste e leggera... bella la canzone che hai scelto... calza a pennello sulle tue parole!




