Soli in quel tutto
Ti vestiva di ombre il pino
mentre le margherite
cercavano gli ultimi raggi
di un sole già spento.
Le mie mani
volevano il tuo corpo
e tu mi davi un sorriso
che era un grande sì.
Soli io e te in quel tutto
che notte si faceva,
i sospiri del bosco
si univano ai tuoi
mentre io non sapevo
cosa toccavano le mie dita
tanto era il tutto
che sentivo in me vivo.
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L'autore
Luigi Ederle
Sono un poeta modesto. Scrivo per passione, nato a Grezzana di Verona il 06 / 09 / 1945. Premiato una cinquantina di volte. Scrivo in dialetto, in lingua e mi piace molto l'Haiku. Ho scritto un manipolo di commedie in dialetto e una dozzina di testi per canzoni. Ringrazio il sito Scrivere che mi ospita da otto anni. Lu
Commenti (1)
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M
Mariasilvia16 giugno 2014
E' così bella la notte in un sogno d'immenso infinito dove si riversa tutto. Sempre intense emozioni di un corollario d'intimi pensieri stupendi. Apprezzatissima!