Strage di innocenti (Boston Aprile 2013)
Luigi Berti
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Stiamo vivendo in un mondo ormai perso,
dentro l’odio di un popolo che va a sfascio,
non c’è più amore fra di noi,
ne umiltà, ne carità.
Bambini di colpo proiettati,
senza nessuna ragione,
sulla scena del dolore,
dove un attimo prima regnava l’amore.
Perché morire,
mentre si corre una maratona,
o mentre la vita ti regala la gioia,
da una mano sconosciuta,
che senza pietà ti ha tolto la vita.
Condivido e sento questo dolore,
mentre il mio cuore,
prega e spera in un mondo migliore
non siamo più esseri umani,
ci siamo evoluti ... a disumani.
Siamo in tanti a rifiutare
questa pazza evoluzione,
e quei pazzi sembrano tanti
sulla faccia della terra.
Pare che nel mondo sovrasti l’odio,
ma io sono convinto che non è vero,
basta una persona sola vile e violenta,
a creare il panico in una folla immensa.
Dove la cordialità è data dal cuore,
c’è sempre un’ anima impura,
che crea dolore,
nascosta sempre da false credenze,
che generano l’alibi alle sue incoscienze.
Le religioni sono tutte uguali,
predicano bene ma razzolano male,
ci sono più stragi nel loro nome,
che per qualsiasi altra ragione.
©
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L'autore
Luigi Berti
Luigi Berti nato il 21/03/1962 nell’ospedale di Pietrasanta, residente a Forte dei Marmi, provincia di Lucca. Ha avuto un’adolescenza molto difficile sottoposta a lunghi ricoveri in ospedali e racchiuso per anni in collegi dove la vita gli ha insegnato la tristezza e l’amarezza di essere solo. Ha cominciato a rinasc
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