Vecchi Al Mare
Collana di pietre al collo
anni tirano sguardi a terra
poi s'arrampicano a un giornale
s'incollano con bava e starnuti
sulla pagina, riposano nel ieri
rinvigoriti guardano ragazze
carne fresca
e gli ultimi denti
chiodi nei ricordi
Mettono tagliole
dimenticandole
e a girarsi rimangono intrappolati,
a liberarsi la parola chiave
all'anagrafe
Indossano occhiali scuri
su binocoli al rovescio
e nell'anima un temporale
mendica acqua agli occhi
Qualcuno sussurra
ai tempi nostri
i pensieri si frantumavano
a un ginocchio
e la fantasia li raccoglieva
vendendoli al delirio
Taxi pagato da acciacchi
il sole fa il suo giro breve
per farli risparmiare
e li scende al tramonto
Nel mare ogni onda
pagina cancellata
da riscrivere con riflessi di sorrisi
sotto orologi invisibili
disegnati da gabbiani
a ricordare lo sfratto del tempo
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